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Francese

Pronomi relativi in francese: come usare qui, que, dont e où

Hai mai riletto una frase in francese e avuto la sensazione che suonasse pesante, ridondante, poco naturale? Spesso il problema non è il vocabolario né il tempo verbale, ma la struttura: due frasi che restano separate quando potrebbero — e dovrebbero — essere collegate.

In francese, come in italiano, questo collegamento si ottiene con i pronomi relativi, che permettono di unire due proposizioni in una sola, eliminando la ripetizione di un nome già espresso.

Il risultato è immediato: la frase diventa più scorrevole, più precisa, più vicina al francese reale. I pronomi relativi semplici sono quattro — qui, que, dont, — e ciascuno corrisponde a una funzione grammaticale specifica. In questa guida li vedremo uno per uno, con esempi chiari e gli strumenti per scegliere ogni volta quello giusto.

1. A cosa servono i pronomi relativi?

I pronomi relativi hanno un compito preciso: unire due frasi evitando una ripetizione inutile di un nome già espresso.

Considera questo esempio:

J’ai connu une fille. Cette fille s’appelle Françoise.

Funziona, ma suona ripetitivo. Con un pronome relativo le due frasi diventano una:

J’ai connu une fille qui s’appelle Françoise.

Il pronome qui sostituisce cette fille, collegando le due idee in modo fluido e naturale. È esattamente quello che facciamo in italiano quando diciamo “Ho conosciuto una ragazza che si chiama Francesca.

In francese esistono quattro pronomi relativi semplici, ciascuno con una funzione grammaticale specifica: qui, que, dont, .

2. QUI — il soggetto della frase relativa

Qui è il pronome relativo che svolge la funzione di soggetto: è il “chi fa l’azione” all’interno della frase che introduce.

– C’est un cinéma qui se trouve dans mon quartier.
C’est une actrice qui joue toujours le même personnage.

In tutti questi casi, qui è il soggetto del verbo che segue: qui se trouve, qui joue.

💡 Come riconoscerlo: dopo qui c’è subito un verbo coniugato. Qui compie l’azione.

3. QUE — il complemento oggetto diretto

Que svolge la funzione di complemento oggetto diretto: indica l’elemento su cui ricade l’azione del verbo, ovvero “chi subisce” l’azione.

C’est un cinéma que tu trouveras très confortable.
C’est une actrice que tout le monde aime beaucoup.

In italiano, sia qui che que si traducono con “che” — ed è qui che molti studenti si perdono. In francese, però, la distinzione è obbligatoria.

💡 Come riconoscerlo: dopo que c’è un soggetto (es. qu’il, que tu, que nous). Que subisce l’azione, non la compie.

Attenzione: solo que può essere apostrofato davanti a vocale o h muta.

  • Voici le livre qui a gagné le dernier prix littéraire. (qui = soggetto)
  • Voici le livre qu’il m’a acheté. (que → qu’ = oggetto diretto)

L’apostrofo è un segnale utile: se vedi qu’, sai che si tratta di que nella sua forma elisa.

4. DONT — il complemento introdotto da “de”

Dont è il pronome relativo che sostituisce un complemento introdotto dalla preposizione de.

In italiano non abbiamo un’unica parola per questa funzione: traduciamo con “di cui”, “del quale”, “della quale”, “i cui”, a seconda del contesto.

Dont può sostituire diversi tipi di complemento, a seconda del contesto. Quello che conta è una sola cosa: il verbo, il nome o l’aggettivo della frase richiede la preposizione de.

C’est un cinéma dont je connais le propriétaire.
C’est une actrice dont les journaux parlent souvent.

💡 Come riconoscerlo: se nella frase originale c’era una preposizione de, il pronome relativo sarà dont. Non serve tradurlo meccanicamente: basta chiedersi “il verbo o il nome della frase richiede la preposizione de?”.

5. OÙ — il complemento di luogo e di tempo

è il pronome relativo usato per indicare il luogo o il momento a cui si fa riferimento.

Complemento di luogo:

C’est un cinéma on passe les meilleurs films de la saison.
– L’année prochaine ils retourneront vivre dans le village ils sont nés.

Complemento di tempo:

Le jour je me marierai, je serai enfin heureuse.

In italiano possiamo usare “dove” o “in cui” per il luogo, “in cui” o “quando” per il tempo. In francese, sia per il luogo che per il tempo si usa sempre .

Attenzione: come pronome relativo non va confuso con come avverbio interrogativo (“dove?”). La funzione è diversa, ma la parola è la stessa.

6. I pronomi relativi con i dimostrativi

Un uso particolarmente elegante dei pronomi relativi si ha in combinazione con i pronomi dimostrativi (ce, celui, celle, ceux, celles). Questa costruzione permette di fare riferimento a qualcosa di già noto senza doverlo nominare di nuovo.

Quelle est ta chanson préférée ? Celle que tu chantais tout à l’heure ?
Je vais faire les courses, dis-moi ce dont tu as envie.

Queste costruzioni sono molto frequenti nel francese parlato e scritto. Riconoscerle — e poi produrle — è un segnale di competenza linguistica avanzata.

7. Schema riassuntivo: come scegliere il pronome giusto

Quattro pronomi, quattro funzioni. Per scegliere quello giusto, basta chiedersi che ruolo svolge nella frase.

Qui è il soggetto della relativa: dopo di lui c’è sempre un verbo coniugato, e si risponde alla domanda “chi o cosa compie l’azione?”.

Que / qu’ è il complemento oggetto diretto: dopo di lui c’è sempre un soggetto, e si risponde alla domanda “chi o cosa subisce l’azione?”.

Dont sostituisce un complemento introdotto da de: se il verbo, il nome o l’aggettivo della frase richiede de, il pronome relativo sarà dont.

indica il luogo o il momento: si usa ogni volta che si risponde alla domanda “dove?” o “quando?” riferita a un punto nel tempo.

8. Errori comuni da evitare

J’ai rencontré une fille que parle espagnol.

✔️ J’ai rencontré une fille qui parle espagnol.

Perché? Parle è il verbo della relativa, quindi il pronome è soggetto → qui.

C’est le film qui j’ai vu hier.

✔️ C’est le film que j’ai vu hier.

Perché? Dopo il pronome c’è il soggetto j’, quindi il pronome è oggetto diretto → que.

C’est un sujet de qu’il parle souvent.

✔️ C’est un sujet dont il parle souvent.

Perché? Il verbo parler de richiede la preposizione dedont.

La ville dans que je vis est magnifique.

✔️ La ville je vis est magnifique.

Perché? Si tratta di un luogo → .

9. Mettiti alla prova!

Prova a completare le seguenti frasi scegliendo il pronome relativo corretto, poi verifica da solo:

  1. C’est un restaurant ___ sert des plats régionaux.
  2. Voilà le document ___ tu avais besoin.
  3. J’aime la ville ___ j’ai grandi.
  4. C’est une proposition ___ je trouve très intéressante.
  5. Ce ___ il parle est très compliqué.

(Soluzioni: 1. qui — 2. dont — 3. où — 4. que — 5. dont)

10. Vuoi approfondire?

Consulta la scheda grammaticale dedicata ai Pronoms relatifs nelle risorse grammaticali Sillabi. Troverai uno schema sintetico, tutti gli esempi organizzati per funzione e le regole sulle eccezioni — uno strumento perfetto da tenere sempre a portata di mano mentre studi o fai esercizi.

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Capire come funzionano i pronomi relativi è un passo importante, ma per usarli davvero in modo spontaneo — quando parli, scrivi, ascolti — serve pratica guidata, contesto e continuità.

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