Se stai iniziando a studiare lo spagnolo, ti sarai accorto di una particolarità: in questa lingua non c’è un solo modo per dire “essere”, ma ben due! Sono i verbi ser ed estar.
Per gli studenti italiani questa è una delle prime difficoltà, perché in italiano usiamo sempre lo stesso verbo, mentre in spagnolo bisogna scegliere tra due forme diverse a seconda del contesto.
Ad esempio, potresti sentire frasi come: “Soy italiana” o “Estoy cansado”.
In italiano entrambe si traducono con “sono…”, ma in spagnolo la scelta del verbo cambia il significato e il messaggio che vogliamo trasmettere.

Perché due verbi diversi?
La differenza riguarda il tipo di informazione che si vuole comunicare: in alcuni casi parliamo di caratteristiche stabili o permanenti, in altri di condizioni momentanee o situazioni specifiche.
Pensaci: dire “sono stanco” non è la stessa cosa che dire “sono italiana”. Nel primo caso descrivi uno stato che può cambiare, nel secondo una caratteristica che ti identifica. Lo spagnolo rende questa distinzione con due verbi diversi: ser ed estar.
Capire bene come e quando usarli è fondamentale per parlare spagnolo in modo corretto e naturale, e ti aiuterà a esprimerti con più sicurezza fin dai primi dialoghi.
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