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Spagnolo

Expresiones impersonales in spagnolo: indicativo, subjuntivo e altre strutture

Quando si inizia a parlare spagnolo con una certa sicurezza, ci si rende conto che conoscere i tempi verbali non basta per esprimersi in modo naturale. Uno degli elementi che fanno davvero la differenza è la capacità di costruire frasi senza un soggetto preciso.

Ed è proprio qui che entrano in gioco le expresiones impersonales.

Si tratta di strutture molto frequenti, presenti sia nella lingua parlata sia in quella scritta. Le usiamo per esprimere opinioni, fare affermazioni generali, descrivere situazioni o dare giudizi senza indicare chiaramente chi compie l’azione.

In italiano facciamo qualcosa di simile quando diciamo: “È chiaro che…”, “È possibile che…”, “Si dice che…”. In spagnolo, queste costruzioni seguono regole precise, soprattutto per quanto riguarda l’uso dell’indicativo e del subjuntivo.

In questo articolo vedremo come funzionano le espressioni impersonali, quando usare i diversi modi verbali e quali sono le principali costruzioni che permettono di parlare senza un soggetto esplicito.

1. Che cosa sono le espressioni impersonali?

Le espressioni impersonali sono strutture in cui il soggetto non è espresso oppure non è rilevante. L’attenzione non è su chi compie l’azione, ma sull’informazione che viene comunicata.

La struttura più tipica è:

Ser / Estar / Parecer + aggettivo (o espressione) + que + verbo

– Es seguro que mañana empiezan las clases.
– Está claro que nos gustaría ayudar.
– Me parece evidente que estáis mintiendo.

In queste frasi non c’è un soggetto preciso. Si esprime piuttosto un punto di vista generale, una constatazione o una valutazione.

2. Indicativo o subjuntivo: la differenza fondamentale

Uno degli aspetti più importanti delle espressioni impersonali riguarda la scelta tra indicativo e subjuntivo. Questa scelta non dipende tanto dalla struttura grammaticale, quanto dal tipo di informazione che si vuole trasmettere.

Quando si presenta un fatto come certo, evidente o verificato, si utilizza l’indicativo. 

Quando invece si esprime un giudizio, una valutazione o una reazione personale, si utilizza il subjuntivo.

Questa distinzione è centrale nello spagnolo e permette di comunicare con precisione il proprio atteggiamento nei confronti di ciò che si dice.

3. Espressioni impersonali con indicativo

Le espressioni impersonali seguite dall’indicativo vengono usate quando l’informazione è considerata oggettiva, evidente o sicura.

Tra le più comuni troviamo strutture come es seguro que, es cierto que, está claro que, está comprobado que, me parece evidente que.

Ecco alcuni esempi:

– Es obvio que hemos hecho algo mal.
– Es cierto que ganaremos dinero con este negocio.
– Está comprobado que el fuego fue provocado.

In tutti questi casi, chi parla presenta l’informazione come un dato certo o comunque molto probabile.

4. La negazione e il passaggio al subjuntivo

Quando queste stesse espressioni vengono negate, il valore della frase cambia. Non si tratta più di una certezza, ma di un dubbio o di una possibilità non confermata. Per questo motivo si utilizza il subjuntivo.

Gli esempi aiutano a vedere chiaramente il cambiamento:

– No es seguro que mañana empiecen las clases.
– No es obvio que hayamos hecho algo mal.
– No es cierto que ganemos dinero con este negocio.

Il passaggio dall’indicativo al subjuntivo non è quindi una questione meccanica, ma riflette un cambiamento nel modo in cui l’informazione viene presentata.

5. Espressioni impersonali con subjuntivo

Il subjuntivo si usa anche quando si esprime un giudizio personale, una valutazione o una reazione emotiva. In questi casi l’informazione non viene presentata come oggettiva, ma come interpretazione soggettiva.

Tra le espressioni più frequenti troviamo es normal que, es lógico que, es increíble que, es horrible que, está bien que, me parece intolerable que.

Alcuni esempi:

Es normal que estés asustado.
– Es lógico que no quiera venir después de lo que pasó.
– Es horrible que haya tanta violencia en el mundo.

In queste frasi il focus non è sul fatto in sé, ma sulla valutazione che ne dà chi parla.

6. Altre costruzioni impersonali nello spagnolo

Oltre alle espressioni con ser, estar e parecer, lo spagnolo dispone di diversi strumenti per costruire frasi impersonali. Queste strutture sono molto comuni nella lingua reale e permettono di esprimersi in modo più fluido e naturale.

6.1 Verbo alla terza persona plurale

Un primo modo consiste nell’usare il verbo alla terza persona plurale senza specificare il soggetto. In questo modo l’azione viene attribuita a un agente indefinito.

– ¿Qué ponen en el cine Victoria?
– Van a subir los impuestos.

Questa costruzione è simile a quella italiana “dicono che” o “hanno deciso che”.

6.2 Uso di “se” impersonale

Un’altra struttura molto frequente è quella con se seguito dal verbo alla terza persona singolare o plurale. In questi casi la frase assume un valore passivo o impersonale.

– Se vende coche a buen precio.
– Se hacen fotocopias a color.

Questa costruzione è estremamente comune nello spagnolo quotidiano, soprattutto in contesti pratici e informativi.

È possibile trasformare una frase attiva in una costruzione impersonale eliminando il soggetto, introducendo se e adattando il verbo alla terza persona.

– Los españoles cenan muy tarde. → En España se cena muy tarde.

Attenzione a un errore frequente: Quando il complemento diretto è una persona introdotta da a, il verbo resta al singolare.

– Se recibió a los deportistas con entusiasmo.

Questa particolarità è importante perché può facilmente generare errori.

6.3 Seconda persona singolare con valore generale

Lo spagnolo utilizza spesso la seconda persona singolare per esprimere idee generali. In questo caso il pronome non si riferisce a una persona specifica, ma a chiunque.

– Si viajas solo tienes más libertad.
– Cuando conduces debes ser muy prudente.

Questa struttura è molto naturale nella lingua parlata e ha un equivalente diretto anche in italiano.

6.4 Uso di “la gente” e “todo el mundo

Un altro modo per esprimere generalità è usare espressioni come la gente o todo el mundo. In questi casi il parlante prende le distanze da ciò che afferma.

– La gente es muy desordenada.
– Todo el mundo sabe la verdad.

Queste strutture sono utili per fare affermazioni generali senza coinvolgere direttamente sé stessi o l’interlocutore.

7. Per riassumere

Per usare correttamente le espressioni impersonali, è importante distinguere il tipo di informazione che si vuole comunicare.

Le espressioni che indicano certezza, evidenza o constatazione si costruiscono con l’indicativo. 

Le espressioni che esprimono giudizio, opinione o reazione richiedono il subjuntivo. 

Quando una frase che esprime certezza viene negata, il verbo passa al subjuntivo perché il contenuto non è più presentato come sicuro.

A queste strutture si affiancano altre forme impersonali molto comuni, come l’uso della terza persona plurale, il se impersonale, la seconda persona singolare con valore generale e le espressioni la gente e todo el mundo.

8. Perché sono così importanti?

Le espressioni impersonali sono essenziali per rendere il tuo spagnolo più naturale e vicino alla lingua reale. Permettono di evitare frasi troppo dirette, di esprimere opinioni in modo più sfumato e di costruire discorsi più fluidi.

Senza queste strutture, il rischio è quello di produrre frasi corrette dal punto di vista grammaticale, ma poco naturali o troppo semplici.

Al contrario, padroneggiare le espressioni impersonali ti aiuta a comunicare con maggiore precisione e sicurezza, soprattutto quando devi esprimere opinioni, dubbi o valutazioni.

9. Vuoi approfondire?

Per avere una visione completa e sempre consultabile, puoi utilizzare la scheda grammaticale dedicata alle expresiones impersonales nelle risorse Sillabi.

È uno strumento utile per ripassare le strutture, rivedere gli esempi e chiarire eventuali dubbi durante lo studio.

10. E per fare davvero un salto di qualità nel tuo spagnolo

Conoscere le regole è il primo passo. Per usare davvero queste strutture mentre parli, serve pratica guidata e un percorso che ti permetta di applicarle in contesti reali.

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