{"id":3214,"date":"2026-10-27T08:59:39","date_gmt":"2026-10-27T07:59:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sillabi.com\/?p=3214"},"modified":"2026-10-27T09:10:05","modified_gmt":"2026-10-27T08:10:05","slug":"modi-di-dire-inglesi-sugli-animali-10-idioms-da-conoscere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/modi-di-dire-inglesi-sugli-animali-10-idioms-da-conoscere\/","title":{"rendered":"Modi di dire inglesi sugli animali: 10 idioms da conoscere"},"content":{"rendered":"\n<p>C&#8217;\u00e8 un momento in cui, studiando inglese, ti accorgi che conosci tutte le parole di una frase e non capisci comunque cosa significhi. Se ti dicono <em>the cat has got your tongue<\/em>, riconosci ogni singolo termine, eppure il senso ti sfugge: in realt\u00e0 significa che sei molto silenzioso. Succede spesso con gli <strong>idioms<\/strong>, e gli animali sono tra i protagonisti pi\u00f9 frequenti. Ecco 10 espressioni da conoscere, con significato ed esempi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/www.sillabi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Animal-idioms-1024x538.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3215\" srcset=\"https:\/\/www.sillabi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Animal-idioms-1024x538.png 1024w, https:\/\/www.sillabi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Animal-idioms-300x158.png 300w, https:\/\/www.sillabi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Animal-idioms-768x403.png 768w, https:\/\/www.sillabi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Animal-idioms.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 gli idioms fanno la differenza<\/h2>\n\n\n\n<p>Se hai gi\u00e0 una buona base di inglese, sai che conoscere le parole non basta: per sembrare davvero naturale devi padroneggiare anche le espressioni che i madrelingua usano ogni giorno. Gli idioms sono proprio questo: gruppi di parole il cui significato non si ricava dalla somma dei singoli termini. Tradurli alla lettera porta quasi sempre fuori strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Immagina di sentire dire che qualcuno &#8220;ha fiutato un topo&#8221;. In italiano non avrebbe alcun senso, eppure in inglese <em>to smell a rat<\/em> \u00e8 un modo molto comune per dire che qualcuno ha iniziato a sospettare qualcosa. Ecco perch\u00e9 gli idioms vanno imparati come blocchi unici, insieme al loro significato e a un contesto in cui usarli.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli animali sono tra i protagonisti preferiti di queste espressioni: gatti, cani, topi, mucche e persino asini popolano la lingua inglese di tutti i giorni. In questo articolo, ne vediamo dieci tra i pi\u00f9 utilizzati. Per ognuno trovi il significato e una frase d&#8217;esempio da leggere, ripetere e magari riutilizzare nelle tue conversazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Mucche, gatti e topi: cinque idioms per iniziare<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Until the cows come home<\/h3>\n\n\n\n<p>Significa &#8220;per moltissimo tempo&#8221; e si usa spesso per descrivere qualcuno che non smette mai di fare qualcosa, di solito parlare. \u00c8 l&#8217;equivalente del nostro &#8220;fino a domani mattina&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; She&#8217;s nice enough, but if you let her she&#8217;ll talk <strong>until the cows come home<\/strong>. She just won&#8217;t stop.<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. The cat has got your tongue<\/h3>\n\n\n\n<p>Letteralmente &#8220;il gatto ti ha preso la lingua&#8221;: si dice a chi \u00e8 molto silenzioso, di solito per spingerlo a parlare. Si usa quasi sempre in forma di domanda, con un tono un po&#8217; scherzoso o spazientito.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; What&#8217;s wrong with you?<strong> Has the cat got your tongue?<\/strong> You haven&#8217;t said a word all morning!<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Let the cat out of the bag<\/h3>\n\n\n\n<p>Vuol dire rivelare qualcosa che avrebbe dovuto restare segreto, cio\u00e8 &#8220;lasciarsi sfuggire&#8221; una confidenza o &#8220;vuotare il sacco&#8221;. Perfetta per le sorprese rovinate.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; The party was supposed to be a surprise but George <strong>let the cat out of the bag <\/strong>when he mentioned the invitations.<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Smell a rat<\/h3>\n\n\n\n<p>Significa diventare sospettosi, &#8220;fiutare qualcosa di strano&#8221;. Quando qualcosa non quadra, in inglese si dice che si sente puzza di topo.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; They tried to leave without the teacher noticing, but she <strong>smelt a rat <\/strong>and stopped them.<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nota che <em>smelt<\/em> \u00e8 il passato di <em>smell<\/em>: l&#8217;idiom si adatta ai tempi verbali come qualsiasi altra espressione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. Rat-race<\/h3>\n\n\n\n<p>Indica un ambiente aggressivo e molto competitivo, in cui tutti cercano di superare gli altri. Di solito si riferisce al mondo del lavoro e ha una sfumatura negativa.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; I&#8217;m tired of this job. It&#8217;s a <strong>rat-race<\/strong>, you know. Everybody&#8217;s trying to do better than everyone else.<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il migliore amico dell&#8217;uomo: cinque idioms con i cani<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6. Barking up the wrong tree<\/h3>\n\n\n\n<p>Significa fraintendere completamente qualcosa, cio\u00e8 &#8220;sbagliare strada&#8221; o &#8220;puntare nella direzione sbagliata&#8221;. L&#8217;immagine \u00e8 quella di un cane che abbaia ai piedi di un albero, mentre la preda si trova altrove.<\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; <em>No! That&#8217;s not the right answer. You&#8217;re <strong>barking up the wrong tree<\/strong>!<\/em><\/mark><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7. His bark&#8217;s worse than his bite<\/h3>\n\n\n\n<p>Si usa per descrivere una persona che d\u00e0 una brutta impressione, ma in realt\u00e0 \u00e8 meglio di come sembra. Pensa a un capo che alza la voce, ma poi non \u00e8 affatto severo.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; Don&#8217;t mind the boss if he shouts a bit &#8211; <strong>his bark&#8217;s worse than his bite.<\/strong><\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">8. Let sleeping dogs lie<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 un consiglio: non creare problemi, lascia le cose come stanno. Ricorda il nostro &#8220;non svegliare il can che dorme&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; <em>Don&#8217;t say anything to him about it \u2013 <strong>let sleeping dogs lie<\/strong>.<\/em><\/mark><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">9. Dog-tired<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 un modo colorito per dire &#8220;esausto&#8221;, stanchissimo. Si scrive con il trattino ed \u00e8 molto frequente nel parlato quotidiano.<\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; <em>I&#8217;m <strong>dog-tired<\/strong> \u2013 I&#8217;ve been working since six o&#8217;clock this morning.<\/em><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p>Attenzione a non confonderlo con <em>as sick as a dog<\/em>, che usa lo stesso animale ma indica un malessere fisico molto forte, per esempio dopo un&#8217;intossicazione alimentare. Se vuoi scoprirlo meglio, lo trovi nel corso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10. Every dog has its day<\/h3>\n\n\n\n<p>Vuol dire che prima o poi la fortuna arriva per tutti, anche per chi in questo momento non sembra il protagonista. \u00c8 un messaggio di incoraggiamento, ma pu\u00f2 anche avere un tono ironico.<\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; <em>Now Fred isn&#8217;t exactly the man of the moment, but you wait and see! You know what they say, <strong>every dog has its day<\/strong>!<\/em><\/mark><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come ricordarli e usarli davvero<\/h2>\n\n\n\n<p>Conoscere dieci idioms \u00e8 un ottimo punto di partenza, ma il vero obiettivo \u00e8 riuscire a usarli al momento giusto. Ecco alcuni consigli pratici.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Impara l&#8217;espressione intera.<\/strong> Un idiom funziona solo se \u00e8 completo: <em>let the cat out of the bag<\/em> non significa nulla se ne ricordi solo met\u00e0. Ripeti sempre la frase d&#8217;esempio insieme al significato.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non tradurre parola per parola.<\/strong> Prima cerca il significato reale, poi, se vuoi, divertiti con l&#8217;immagine letterale: il gatto che ti ruba la lingua o il cane che abbaia all&#8217;albero sbagliato sono immagini facili da ricordare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Presta attenzione alla grammatica.<\/strong> Come hai visto con <em>smelt<\/em>, gli idioms si coniugano e si adattano alla frase. Il verbo cambia, l&#8217;espressione resta la stessa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Fai attenzione al registro.<\/strong> Molte di queste espressioni appartengono al parlato informale. Sono perfette con amici e colleghi, ma meno adatte a un testo molto formale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Raggruppali per animale.<\/strong> Associare gli idioms al &#8220;loro&#8221; animale, come abbiamo fatto in questo articolo con i cani o con gatti e topi, aiuta la memoria.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ora tocca a te<\/h3>\n\n\n\n<p>Rileggi le dieci frasi d&#8217;esempio e scegli l&#8217;idiom che senti pi\u00f9 vicino alla tua vita quotidiana: quello che descrive il tuo ufficio, un amico chiacchierone o la tua stanchezza a fine giornata. Prova a ricordarlo e a usarlo la prossima volta che parli inglese. Qual \u00e8 il tuo preferito? Scrivilo nei commenti: siamo curiosi di saperlo!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Vuoi scoprire altri idioms? Ti aspetta It&#8217;s up to me!<\/h2>\n\n\n\n<p>Le dieci espressioni di oggi sono solo una piccola parte del ricchissimo mondo degli idioms legati agli animali. Se hai voglia di conoscerne altri, li trovi nel <a href=\"https:\/\/www.sillabi.com\/app\/it\/course\/en\/b2\">corso B2 It&#8217;s up to me!<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il corso giusto per chi vuole fare un passo in pi\u00f9: lavorare sul lessico, imparare le espressioni che usano davvero i madrelingua e acquisire la sicurezza necessaria per parlare un inglese pi\u00f9 naturale e meno &#8220;da manuale&#8221;. Ogni espressione ti aiuter\u00e0 a esprimerti con pi\u00f9 sicurezza e a capire meglio l&#8217;inglese che senti ogni giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>E se non sai da dove iniziare, prova subito il nostro <a href=\"https:\/\/www.sillabi.com\/app\/it\/assessment\/en\">test di livello<\/a>: in pochi minuti ti indicher\u00e0 il punto migliore del percorso da cui partire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un momento in cui, studiando inglese, ti accorgi che conosci tutte le parole di una frase [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[187,9],"tags":[900,901,846,844],"class_list":["post-3214","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-b2-en","category-en","tag-animal-idioms","tag-expressions","tag-idioms","tag-vocabulary"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3214"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3230,"href":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3214\/revisions\/3230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}