{"id":2583,"date":"2026-06-16T09:26:33","date_gmt":"2026-06-16T07:26:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sillabi.com\/?p=2583"},"modified":"2026-06-16T09:39:20","modified_gmt":"2026-06-16T07:39:20","slug":"differenza-tra-used-to-e-be-used-to-in-inglese-guida-ed-esempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sillabi.com\/it\/differenza-tra-used-to-e-be-used-to-in-inglese-guida-ed-esempi\/","title":{"rendered":"Differenza tra Used to e Be Used to in inglese: guida ed esempi"},"content":{"rendered":"\n<p>Tra le strutture grammaticali inglesi che generano pi\u00f9 confusione, <strong>used to<\/strong> e <strong>be used to<\/strong> occupano un posto di rilievo. Si scrivono in modo molto simile e suonano quasi identiche, ma esprimono concetti completamente diversi: una descrive un&#8217;abitudine passata ormai conclusa, l&#8217;altra un grado di familiarit\u00e0 con qualcosa, collocabile tanto nel presente quanto nel passato. <\/p>\n\n\n\n<p>Comprendere questa differenza \u00e8 essenziale per evitare errori di significato anche a livelli avanzati, poich\u00e9 si tratta di un caso in cui una piccola variazione grammaticale comporta un cambiamento radicale di senso.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo analizziamo nel dettaglio le due strutture, il loro uso corretto e le principali differenze, con esempi pratici per non sbagliare pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/www.sillabi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Used-to-1024x538.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2584\" srcset=\"https:\/\/www.sillabi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Used-to-1024x538.png 1024w, https:\/\/www.sillabi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Used-to-300x158.png 300w, https:\/\/www.sillabi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Used-to-768x403.png 768w, https:\/\/www.sillabi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Used-to.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Used to + infinito: un&#8217;abitudine passata, ora conclusa<\/h2>\n\n\n\n<p>La forma <strong>used to + infinito<\/strong> descrive uno stato o un&#8217;azione che si verificava regolarmente nel passato, ma che non si verifica pi\u00f9 nel presente. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;azione o la condizione descritta \u00e8 considerata definitivamente terminata: non si tratta di qualcosa che &#8220;potrebbe ancora accadere&#8221;, ma di una situazione chiusa, appartenente esclusivamente al passato.<\/p>\n\n\n\n<p>Esempi:<\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; <em>I <strong>used to be<\/strong> a vegetarian. (Ero vegetariano, ma non lo sono pi\u00f9)<br>&#8211; He <strong>didn&#8217;t use to like<\/strong> wine. (Non gli piaceva il vino, ma ora gli piace)<br>&#8211; <strong>Did <\/strong>they <strong>use to be<\/strong> famous? (Erano famosi, ma ora non lo sono)<\/em><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 opportuno notare che nella forma negativa e interrogativa si utilizza <strong>use to<\/strong>, senza la -d, poich\u00e9 l&#8217;ausiliare <em>did<\/em> veicola gi\u00e0 l&#8217;informazione temporale relativa al passato. Si tratta di un errore frequente anche tra parlanti di livello intermedio, che tendono a scrivere <em>&#8220;he didn&#8217;t used to&#8221;<\/em> o <em>&#8220;did they used to&#8221;<\/em>, mantenendo erroneamente la -d anche dopo l&#8217;ausiliare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Used to<\/strong> si utilizza tipicamente per descrivere abitudini, routine, stati o condizioni che caratterizzavano il passato e che sono oggi superate. \u00c8 una struttura molto utile per:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>descrivere come si viveva in un determinato periodo della propria vita;<\/li>\n\n\n\n<li>confrontare il proprio comportamento, gusti o abitudini passate con quelle attuali;<\/li>\n\n\n\n<li>raccontare cambiamenti significativi avvenuti nel tempo, sia personali che generali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Va inoltre sottolineato che <strong>used to<\/strong> si riferisce sempre ad azioni o stati ripetuti o duraturi nel passato, non ad azioni singole e puntuali. Non si direbbe, ad esempio, <em>&#8220;I used to go to the cinema last Saturday&#8221;<\/em>, poich\u00e9 si tratta di un&#8217;azione isolata e non di un&#8217;abitudine.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Be used to: familiarit\u00e0 con qualcosa&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Be used to<\/strong> ha una funzione completamente diversa rispetto a <strong>used to<\/strong>: indica che una persona \u00e8 <strong>abituata<\/strong> o <strong>familiare<\/strong> con qualcosa. Non si tratta di un&#8217;azione passata n\u00e9 di un&#8217;abitudine che si \u00e8 interrotta, ma di un grado di adattamento a una condizione, spesso acquisito attraverso l&#8217;esperienza nel tempo. <\/p>\n\n\n\n<p>A differenza di <strong>used to<\/strong>, che \u00e8 fisso al passato, <strong>be used to<\/strong> pu\u00f2 essere coniugato a diversi tempi verbali, a seconda di quando si colloca tale familiarit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Esempio di riferimento:<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; I&#8217;ve lived in London for six years, so I<strong>&#8216;m used to <\/strong>the crowds. (Vivo a Londra da sei anni, quindi sono abituato alla folla) <\/mark>\u2192 <\/em>familiarit\u00e0 nel presente<em><br><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">&#8211; I <strong>wasn&#8217;t used to <\/strong>the heat when I first arrived. (Quando sono arrivato, non ero abituato al caldo)<\/mark> \u2192 <\/em>familiarit\u00e0 nel passato<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Confronto tra le due strutture<\/h2>\n\n\n\n<p>La tabella seguente mette in evidenza la differenza concettuale tra le due forme attraverso esempi paralleli:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Used to<\/strong><\/td><td><strong>Be used to<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>He used to smoke.<\/td><td>She is a non-smoker; she isn&#8217;t used to the smoke.<\/td><\/tr><tr><td>They used to live in the country.<\/td><td>They are not used to all the city traffic.<\/td><\/tr><tr><td>We used to live in Los Angeles.<\/td><td>We are used to the smog.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;analisi di questi esempi permette di chiarire definitivamente la differenza. <\/p>\n\n\n\n<p>Nella colonna di sinistra si descrivono <strong>azioni o stati passati, ormai conclusi<\/strong>: si tratta di abitudini che appartengono al passato e che oggi non sono pi\u00f9 valide. <\/p>\n\n\n\n<p>Nella colonna di destra, invece, si descrive <strong>il grado di familiarit\u00e0 di qualcuno con una situazione<\/strong>: ci\u00f2 che conta non \u00e8 quando si colloca tale familiarit\u00e0, ma il rapporto di adattamento (o di non adattamento) che si ha con essa.<\/p>\n\n\n\n<p>Un criterio pratico per orientarsi nella scelta tra le due strutture \u00e8 il seguente: se la frase descrive un&#8217;abitudine o uno stato passato ormai concluso, la struttura corretta \u00e8 <strong>used to<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Se la frase descrive quanto qualcuno sia (o fosse) abituato a qualcosa, indipendentemente dal tempo verbale, la struttura corretta \u00e8 <strong>be used to<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. Be used to + nome o forma in -ing<\/h2>\n\n\n\n<p>Un ulteriore aspetto rilevante riguarda la costruzione sintattica di <strong>be used to<\/strong>. A differenza di <strong>used to<\/strong>, che \u00e8 sempre seguito dall&#8217;infinito senza <em>to<\/em> (ad esempio <em>used to smoke<\/em>, <em>used to live<\/em>), <strong>be used to<\/strong> pu\u00f2 essere seguito sia da un nome che da un verbo nella forma in <strong>-ing<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Esempi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Be used to + -ing form<\/strong>: <em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">He&#8217;s used to working with children. (\u00c8 abituato a lavorare con i bambini)<\/mark><\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Be used to + nome<\/strong>: <em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#135b79\" class=\"has-inline-color\">We&#8217;re not used to the noise. (Non siamo abituati al rumore)<\/mark><\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Questa struttura risulta quindi piuttosto flessibile: a seconda di ci\u00f2 che si vuole esprimere, \u00e8 possibile usare un nome (per riferirsi a un oggetto, un suono, una situazione) oppure la forma in -ing (per riferirsi a un&#8217;attivit\u00e0 o a un processo).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Perch\u00e9 \u00e8 importante non confondere queste due forme<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;errore pi\u00f9 comune consiste nel confondere le due strutture, utilizzando <strong>be used to + infinito<\/strong> al posto di <strong>used to + infinito<\/strong> (o viceversa). Ad esempio, uno studente che vuole dire che in passato fumava, ma non pi\u00f9, potrebbe scrivere <em>&#8220;I was used to smoke&#8221;<\/em>, pensando erroneamente di aver bisogno del verbo <em>be<\/em> al passato per collocare l&#8217;azione nel tempo. In realt\u00e0 questa frase non \u00e8 corretta nella forma, e se interpretata letteralmente comunicherebbe un significato diverso da quello voluto: essere stati <strong>abituati al fumo<\/strong> in un determinato momento del passato, non il fatto di aver smesso di fumare. La forma corretta per esprimere un&#8217;abitudine passata ormai conclusa \u00e8 semplicemente <em>&#8220;I used to smoke&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo tipo di confusione \u00e8 particolarmente frequente perch\u00e9, in italiano, entrambe le strutture vengono spesso tradotte con espressioni simili, come &#8220;ero abituato a&#8221; o &#8220;sono abituato a&#8221;, perdendo cos\u00ec la distinzione che in inglese \u00e8 invece fondamentale dal punto di vista del significato. Mentre in italiano la differenza tra &#8220;passato concluso&#8221; e &#8220;familiarit\u00e0 presente&#8221; viene spesso espressa attraverso il contesto o tramite altre espressioni, in inglese la scelta tra <strong>used to<\/strong> e <strong>be used to<\/strong> veicola da sola questa informazione, rendendo la corretta applicazione della regola particolarmente importante per evitare ambiguit\u00e0 o fraintendimenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. Metti alla prova la tua comprensione<\/h2>\n\n\n\n<p>Prova a completare mentalmente queste frasi scegliendo tra <strong>used to<\/strong> e <strong>be used to<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>When I was a child, I ___ play outside every day. (passato, non pi\u00f9 vero)<\/li>\n\n\n\n<li>After ten years in Rome, I ___ the traffic now. (familiarit\u00e0 attuale)<\/li>\n\n\n\n<li>She ___ have long hair, but she cut it short last year. (passato concluso)<\/li>\n\n\n\n<li>They ___ working night shifts, so it doesn&#8217;t bother them anymore. (familiarit\u00e0 attuale)<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Se hai risposto <em>used to<\/em> alle frasi 1 e 3, e <em>be used to<\/em> alle frasi 2 e 4&#8230; allora hai gi\u00e0 capito il concetto chiave!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. Per approfondire<\/h2>\n\n\n\n<p>La distinzione tra <strong>used to<\/strong> e <strong>be used to<\/strong> rappresenta uno degli aspetti grammaticali che, se padroneggiati correttamente, contribuiscono in modo significativo alla precisione e alla naturalezza dell&#8217;espressione in inglese. Si tratta di una struttura che, nonostante l&#8217;apparente semplicit\u00e0, richiede attenzione sia dal punto di vista del significato che da quello della costruzione sintattica, in particolare per quanto riguarda l&#8217;uso dell&#8217;infinito senza <em>to<\/em>, della forma in -ing e dei nomi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per approfondire questa struttura con tutte le regole, le eccezioni e altri esempi pratici, consulta <a href=\"https:\/\/www.sillabi.com\/app\/it\/resources\/en\/b1\">la scheda grammaticale dedicata a Used to \/ Be used<\/a> to nelle risorse grammaticali Sillabi: \u00e8 uno strumento perfetto da tenere a portata di mano durante lo studio e gli esercizi.<\/p>\n\n\n\n<p>E se vuoi fare un salto di qualit\u00e0 nel tuo inglese, imparando a esprimerti con sicurezza in ogni situazione, scopri il corso <a href=\"https:\/\/www.sillabi.com\/app\/it\/course\/en\">It&#8217;s up to me!<\/a>: un percorso pensato per offrirti grammatica, lessico e pratica reale, cos\u00ec potrai usare strutture come queste con naturalezza, senza pi\u00f9 pensarci due volte. <\/p>\n\n\n\n<p>Non sai da che livello partire? 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